"Il nostro obiettivo è quello di regalare alle persone con varie disabilità la felicità e il sorriso di godere dell'ambiente marino e di provare la meravigliosa sensazione di cavalcare le onde. Proprio come sta accadendo già da tempo in gran parte d'Europa e del mondo."
Sono queste le parole di Andrea Alari, fondatore di SurForAll, per descrivere in poche righe lo scopo dell'iniziativa. Partiamo con il descrivere cos'è il surf adattato e i benefici riconosciuti che questa attività porta a chi la pratica e a chi la rende possibile e accessibile a tutti. Il surf adattato è una modalità di surf progettata per persone con disabilità. Implica l'uso di attrezzature e tecniche specializzate per consentire a persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive di partecipare a questo sport in modo sicuro e divertente. L'obiettivo è rendere il surf accessibile a tutti, indipendentemente dalle loro capacità, e promuovere l'inclusione e l'attività fisica per tutti gli individui.
"Vogliamo regalare a tutti i bambini e le persone con qualsiasi forma di disabilità le vibrazioni e la gioia che proviamo noi ogni volta che prendiamo un'onda."
I surfisti adattati utilizzano tavole e strumenti specializzati che li aiutano ad affrontare le onde e a godersi l'emozione di cavalcarle. Le tavole sono progettate con fondi più ampi e piatti, le cinghie sono regolabili per aiutare con la stabilità e l'equilibrio, mute specializzate, pagaie manuali e altri strumenti sono utilizzati per rendere l'esperienza il più soddisfacente possibile per chi la pratica.
La storia di SurForAll inizia a Fuerteventura nel 2011, dove Andrea si trasferisce per lavorare e avvicinarsi al mondo del surf a 360 gradi. Nel 2014, incontra una scuola di surf chiamata Fuerte Tribù Club Deportivo e grazie ad essa, Andrea ha l'opportunità di avvicinarsi al surf adattato, un'attività rivolta a tutte le persone (bambini, ragazzi, adulti e anziani) con qualsiasi tipo di disabilità motoria, psicologica o mentale, che viene utilizzata come strumento di cura e terapia. Cavalcare un'onda, grande o piccola, stare in acqua con la propria tavola in attesa del momento giusto, sono sensazioni che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita, ed è da questa convinzione che nasce il suo motto: "Il surfista con il sorriso più grande vince sempre". Andrea ha collaborato attivamente a questo progetto come volontario, aiutando istruttori e partecipanti durante le giornate e gli eventi organizzati in tutti i compiti necessari (pulizia della spiaggia, assistenza al cambio degli atleti, trasporto di materiali e lezioni attive in acqua).
Dopo il rientro in Italia, decide di lanciare un progetto sul surf adattato, sperando di far emergere e dare visibilità a questa bellissima disciplina anche nel nostro paese. Da questo obiettivo, nascono diverse iniziative per diffondere il messaggio legato al surf adattato e l'organizzazione di open day e corsi per formare nuovi istruttori di surf adattato in Italia.
Nel weekend del 7/8 maggio 2022, in Versilia si è tenuto il primo storico corso per Istruttori ACSI "ADATTATIVO". Grazie alla preziosa collaborazione con l'asd SURFORALL, Acsi Surfing ha sviluppato una metodologia didattica rivolta a tutti quegli istruttori che intendono dedicarsi con passione, serietà e competenza al mondo del surf adattato.
Durante l'estate del 2022, con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi e con l'organizzazione di A.B.C. ONLUS, presso lo stabilimento balneare "ALLE BOE" di Forte dei Marmi, si terranno giornate didattiche (open day) dedicate al surf adattato ogni martedì dalle 17:00 alle 19:00 fino a settembre.

I benefici del surf adattato sono numerosi, sia per gli individui che lo praticano che per la comunità del surf nel suo complesso. Per i surfisti adattati, questo sport fornisce un senso di libertà, attività fisica e un nuovo modo di sperimentare l'oceano. Aiuta a rafforzare la fiducia, la forza e l'indipendenza e può essere un ottimo modo per incontrare nuove persone e fare nuove amicizie. Per la comunità del surf in generale, il surf adattato aiuta ad abbattere le barriere e promuovere una cultura più aperta e inclusiva: consentendo alle persone con disabilità di partecipare a questo sport, contribuisce a sfidare pregiudizi e stereotipi radicati e a fornire nuove opportunità di attività fisica all'aperto. Il surf adattato è ancora nelle sue fasi iniziali, ma sta rapidamente guadagnando popolarità e riconoscimento come attività preziosa e benefica sotto ogni aspetto. Con l'aiuto di volontari e organizzazioni come SurfForAll, i surfisti adattati stanno ricevendo il supporto di cui hanno bisogno per accedere al mare e godersi appieno l'emozione delle onde. E con la continua crescita di questo sport, è probabile che un numero ancora maggiore di persone con disabilità avrà l'opportunità di sperimentare le gioie e i benefici associati a questa pratica. Secondo varie ricerche scientifiche e studi psicologici, gli sport acquatici possono offrire molti benefici alle persone con disabilità, tra cui:
- Miglioramento della salute fisica: le attività acquatiche possono aiutare a migliorare la forma fisica, la flessibilità, l'equilibrio e la coordinazione, oltre a fornire un esercizio a basso impatto che ha meno probabilità di causare dolore o lesioni.
- Maggiore socializzazione: la partecipazione agli sport acquatici può aiutare a connettersi con gli altri, ridurre il senso di isolamento e migliorare il benessere generale.
- Aumento dell'autostima: le attività acquatiche possono aiutare le persone con disabilità a sviluppare un senso di autorealizzazione e orgoglio, che può giovare alla loro autostima e fiducia.
- Riduzione dello stress e dell'ansia: l'acqua può avere un effetto calmante e la partecipazione agli sport acquatici può fornire un senso di fuga dalle sfide della vita quotidiana, contribuendo a ridurre lo stress e l'ansia.
- Miglioramento delle funzioni cognitive: alcuni studi hanno dimostrato che le attività acquatiche possono migliorare le funzioni cognitive, come la memoria, l'attenzione e la capacità di risolvere problemi.
In sintesi, gli sport acquatici possono offrire numerosi benefici fisici, sociali, emotivi e cognitivi, rendendoli un'eccellente forma di ricreazione e terapia.
"Una cosa possibile"
Oltre alle iniziative legate alla promozione del surf adattato, nel luglio 2021, Andrea ha creato uno strumento prezioso per i bambini volto a introdurli al delicato tema dell'inclusione. Un importante punto di partenza per la progettazione di percorsi didattici volti a promuovere l'unicità di tutti, le pari opportunità e l'accessibilità. Il rispetto per la natura e la promozione delle attività sportive saranno sia i mezzi che lo scopo di questi percorsi.
"Una cosa possibile" è un libro illustrato per bambini che affronta il tema dell'inclusione sociale attraverso il mondo degli animali. La varietà di ogni personaggio è valorizzata dalla loro scoperta del surf.

L'autore è Davide Colla, che si occupa di educazione ambientale e consumo sostenibile conducendo laboratori e uscite didattiche con le scuole. Il suo amore per il mare e i libri illustrati per bambini lo ha portato a pubblicare "Un tuffo nel mare" nel 2017. Il surf come stile di vita e il desiderio di dare a tutti pari opportunità gli hanno permesso di incontrare Andrea Alari e la nascita di questo progetto.
Le illustrazioni e il design grafico sono di Marco Rizzi, artista biellese, illustratore di libri per bambini e non solo. Musicista di strada per passione, viaggia per il mondo alla ricerca di ispirazione per i suoi disegni. Dopo aver studiato alla Scuola Internazionale di Comics di Torino, è diventato illustratore freelance, trasformando la sua passione in un lavoro, con la speranza di ispirare i lettori delle sue opere a credere in se stessi e a realizzare i propri sogni.
"Una Cosa Possibile" è un libro auto-pubblicato. Per rafforzare i temi della sostenibilità ambientale e dell'inclusione, la stampa è stata realizzata su carta riciclata, e per ogni copia venduta, un euro sarà devoluto a organizzazioni benefiche che si concentrano su questi temi.
La partnership tra Urkell e SurForAll è progettata con l'obiettivo di promuoversi e sostenersi a vicenda. Le nostre organizzazioni possono lavorare insieme per promuovere la disciplina del surf adattato e rendere lo sport più accessibile a tutti. La collaborazione mira a raggiungere uno scambio reciproco di visibilità e supporto per le rispettive iniziative e progetti. Grazie a questa sinergia, è possibile raggiungere un pubblico più ampio e lavorare insieme per promuovere la sostenibilità e l'inclusione attraverso lo sport. Inoltre, creerà una rete più forte di supporto e collaborazione in cui verranno condivise esperienze e idee, con l'obiettivo di creare un impatto positivo sulla società e sull'ambiente che ci circonda.
In sintesi, la partnership tra Urkell e Surforall rappresenta un esempio di come le organizzazioni possano unire le forze per promuovere un impatto sociale positivo attraverso lo sport e la moda responsabile. In questo modo, possiamo lavorare insieme per rendere il mondo un luogo più accessibile e inclusivo per tutti.
Links:
Sito web SurForAll
Instagram SurForAll
Urkell X SurForAll
Una Cosa Possibile
About:
4Surf
Urkell Journal Team